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Andrea Mecchia
By Andrea Mecchia

Pandoro

Updated at: Wed, 14 May 2025 18:52:59 GMT

Nutrition balance score

Unbalanced
Glycemic Index
76
High
Glycemic Load
45
High

Nutrition per serving

Calories503.1 kcal (25%)
Total Fat25.7 g (37%)
Carbs58.9 g (23%)
Sugars24.5 g (27%)
Protein9 g (18%)
Sodium211.8 mg (11%)
Fiber2.2 g (8%)
% Daily Values based on a 2,000 calorie diet

Instructions

Step 1
Prima di iniziare, il lievito va rinfrescato in modo che sia bene in forza. Deve circa triplicare in volume a temperatura ambiente (26-28°) in 3-4 ore. Una tecnica abbastanza veloce è fare due rinfreschi (dopo aver rinfrescato 1:1 la notte prima), di cui uno di prima mattina a 1:3 e uno dopo 5-6 ore (o dopo che il primo è triplicato) a 1:1.5, entrambi al 45% di idratazione.
Step 2
Prima di iniziare è consigliabile preparare gli ingredienti del primo impasto e riporli insieme alla ciotola della planetaria nel frigo. Questo passaggio è importante soprattutto nelle giornate calde d'estate.
Step 3
Con il lievito pronto, prelevarne 100g dal cuore. Rimuovere aria dal lievito e spezzettarlo nella planetaria. Aggiungere anche poco più di metà della farina del primo impasto e tutta l'acqua. L'impasto va lavorato per 8-10 minuti con lo scudo/foglia a velocità medio-bassa (1-2) finché non si forma la maglia glutinica.
manitobamanitoba250g
acquaacqua120g
lievito madrelievito madre100g
Step 4
Aggiungere lo zucchero del primo impasto in 2-3 volte, lasciando che sia completamente assorbito tra una e l'altra. Non c'è da preoccuparsi se l'impasto inizia a diventare un po' appiccicoso e fatica di più a staccarsi dalle pareti.
zucchero finezucchero fine110g
Step 5
Aggiungere i tuorli leggermente sbattuti a filo poco per volta, lasciando che vengano incorporati completamente.
tuorlituorli85g
Step 6
Una volta incorporati i tuorli possiamo aggiungere la restante farina e lavorare l'impasto fino a quando la farina è incorporata e la maglia glutinica è ben formata. Intanto tiriamo fuori dal frigo il burro (deve essere morbido ma plastico). Non continuare con gli step successivi se la maglia non è ancora forte (cioè se l'impasto tende a spezzarsi e non è sufficientemente elastico) ma continuare a lavorarla a velocità media (2-2.5). Tenere sotto controllo anche la temperatura (ottimale tra 22° e 26°, mai superiore a 28°) perché può compromettere il glutine. Se l'impasto tende a surriscaldarsi, come spesso accade utilizzando la planetaria, fare una sosta di 10-15 minuti in frigo e poi riprendere a lavorarlo.
manitobamanitoba250g
Step 7
Sostituire lo scudo/foglia con il gancio. Azionare a velocità medio-bassa (1-1.5) e aggiungere il burro a pezzi in 3-4 volte, assicurandosi che sia ben incorporato tra una e l'altra. L'impasto dovrebbe iniziare a staccarsi di più dalle pareti. Una volta che tutto il burro è assorbito controllare la maglia glutinica (deve essere molto elastica) e se necessario continuare a lavorare l'impasto a velocità media (sempre facendo attenzione alla temperatura).
burroburro90g
Step 8
Imburrare leggermente il piano di lavoro in modo che l'impasto non appiccichi e imburrare un contenitore, possibilmente alto e stretto, in grado di contenere 3-4 volte il volume dell'impasto. Trasferire l'impasto sul piano e procedure con una serie di pieghe (senza pause) per dargli forza. Spostarlo quindi all'interno del contenitore imburrato e mettere a lievitare in un luogo umido e a temperatura controllata di 28-30° per circa 12 ore, o fino a che l'impasto è triplicato in volume. Il contenitore può essere coperto con un panno umido, un foglio di carta di casa o della pellicola forata per evitare che secchi. Non chiudere ermeticamente. Per creare l'ambiente ideale a casa si può utilizzare una combinazione di luce del forno accesa e pentolino con acqua calda, ma evitare di superare i 32°.
Imburrare leggermente il piano di lavoro in modo che l'impasto non appiccichi e imburrare un contenitore, possibilmente alto e stretto, in grado di contenere 3-4 volte il volume dell'impasto. Trasferire l'impasto sul piano e procedure con una serie di pieghe (senza pause) per dargli forza. Spostarlo quindi all'interno del contenitore imburrato e mettere a lievitare in un luogo umido e a temperatura controllata di 28-30° per circa 12 ore, o fino a che l'impasto è triplicato in volume. Il contenitore può essere coperto con un panno umido, un foglio di carta di casa o della pellicola forata per evitare che secchi. Non chiudere ermeticamente. Per creare l'ambiente ideale a casa si può utilizzare una combinazione di luce del forno accesa e pentolino con acqua calda, ma evitare di superare i 32°.
Step 9
Una volta messo a lievitare l'impasto, possiamo preparare l'emulsione aromatica per il secondo impasto. Per preparare l'emulsione occorre mescolare il burro plastico e lo zucchero insieme fino a totale assorbimento. Inserire quindi tutti gli aromi, il sale e amalgamare bene gli ingredienti. Infine aggiungere i tuorli e mescolare il tutto fino a ottenere una emulsione liscia e omogenea. Riporre in frigo fino all'utilizzo.
SpatulaSpatula
zuccherozucchero60g
burroburro100g
miele d'aranciomiele d'arancio15g
estratto di vanigliaestratto di vaniglia15ml
salesale4g
tuorlituorli90g
scorza di limonescorza di limone
Step 10
Una volta che il primo impasto è triplicato si può procedere al secondo impasto. Se ciò non fosse possibile, l'impasto va riposto a temperatura controllata in frigorifero (non più di 12 ore). Se riposto in frigorifero, tirare fuori e lasciarlo acclimatare a temperatura ambiente per 1-2 ore prima di procedere. Versare nella planetaria tutto il primo impasto e la farina del secondo impasto e lavorare a velocità medio-bassa finché la maglia glutinica si è riformata.
manitobamanitoba75g
Step 11
Sostituire la foglia con il gancio e incorporare l'emulsione un cucchiaio per volta. Dopo aver inserito tutta l'emulsione controllare come sempre la maglia glutinica e se necessario continuare a lavorare l'impasto finché è estremamente elastico e forte.
Step 12
Imburrare molto bene uno stampo per pandoro e versare e distribuire qualche cucchiaio di zucchero a velo all'interno in modo che copra le pareti, per facilitare l'estrazione del prodotto dopo la cottura. Imburrare leggermente il piano e trasferirci l'impasto incordato. Procedere con alcune pieghe di rinforzo e un riposo di 15-30 minuti, per creare una leggera pellicina sulla superficie dell'impasto che tratterrà i gas durante la lievitazione.
Step 13
Terminato il riposo, pirlare l'impasto con l'aiuto di un tarocco e riporlo all'interno di uno stampo per pandoro da 1 kg. L'impasto ora dovrebbe avere abbastanza spinta per quadruplicare in volume e raggiungere l'orlo dello stampo. Serviranno circa 10-12 ore. Come sempre è possibile utilizzare il frigorifero per allungare i tempi.
Terminato il riposo, pirlare l'impasto con l'aiuto di un tarocco e riporlo all'interno di uno stampo per pandoro da 1 kg. L'impasto ora dovrebbe avere abbastanza spinta per quadruplicare in volume e raggiungere l'orlo dello stampo. Serviranno circa 10-12 ore. Come sempre è possibile utilizzare il frigorifero per allungare i tempi.
Step 14
Terminata la seconda lievitazione, riscaldare il forno statico a 160°. Infornare nel ripiano inferiore per 55-60 minuti fino a doratura. Se possibile, verificare la temperatura interna del pandoro, che dovrebbe essere circa 95°. Una volta tolto dal forno, lasciare riposare per 1-2 ore nello stampo, dopodiché estrarre il pandoro capovolgendolo.
Terminata la seconda lievitazione, riscaldare il forno statico a 160°. Infornare nel ripiano inferiore per 55-60 minuti fino a doratura. Se possibile, verificare la temperatura interna del pandoro, che dovrebbe essere circa 95°. Una volta tolto dal forno, lasciare riposare per 1-2 ore nello stampo, dopodiché estrarre il pandoro capovolgendolo.
Step 15
Il pandoro va lasciato raffreddare a temperatura ambiente prima di essere cosparso con zucchero a velo e inserito nel classico sacchetto di plastica.

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